domenica 31 gennaio 2016

Visite Febbraio

Per informazioni e prenotazioni
pan.archeologia@gmail.com  oppure   393 31 00 313

Domenica 7 febbraio h. 15.30
MUSEO NAZIONALE ROMANO: LE TERME DI DIOCLEZIANO (ingresso gratuito)

Il più grande e affascinante complesso termale dell’antichità che nella metà del Cinquecento fu trasformato da Michelangelo nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e nel Convento dei Certosini, oggi sede del Museo Nazionale Romano. Vedremo i nuovi spazi espositivi: la natatio con la sua monumentale facciata e il cinquecentesco chiostro Ludovisi, rimasto chiuso per cinquant’anni. Ci "immergeremo" nella vita quotidiana romana, spiegando il funzionamento degli ambienti, delle differenti piscine e palestre e il riuso nei secoli delle imponenti sale. 
Appuntamento: h. 15.30, Viale Enrico De Nicola, 79.
Costi: 8€ visita guidata+ ingresso gratuito al museo in occasione della prima domenica del mese. Tessera associativa annuale 2€. 
Durata: 1h30. Posti limitati a 15 persone.
Prenotazione obbligatoria entro sabato 6 febbraio h. 16.00.
 
Venerdì 12 febbraio, h. 16.30 
L'INSULA DELL’ARA COELI (Apertura su prenotazione per il gruppo di PAN)

Tra il Vittoriano e la scalinata dell’Ara Coeli sono visibili i resti di un interessante complesso messo in luce durante le demolizioni degli anni Trenta del Novecento per l’apertura dell’odierna Via del Teatro di Marcello. Entreremo all’interno del sito e vedremo i resti di un’insula romana, l’edificio abitativo a più piani con botteghe al piano terra, e le sue successive fasi storiche. Sulle strutture antiche sorse la Chiesa di San Biagio di cui rimane il campanile romanico e gli affreschi trecenteschi, trasformata poi nel Seicento in Chiesa di Santa Rita, a sua volta demolita nel XX secolo e ricostruita tra il Teatro di Marcello e l’odierna Piazza Campitelli.
Appuntamento h. 16.30, ai piedi della scalinata dell’Ara Coeli.
Costi: 8€ visita guidata+4€ biglietto ingresso al sito. Tessera associativa annuale 2€.
Durata: 1h30. Posti limitati a 15 persone.
Prenotazione obbligatoria entro venerdì h. 12.00. 

Domenica 14 febbraio, h. 10.30
IL CIMITERO ACATTOLICO 
Nato alla fine del Settecento come luogo di sepoltura per i molti acattolici morti a Roma, divenne ben presto il cimitero di poeti, scrittori, artisti, tra i più noti i romantici inglesi Keats e Shelley le cui tombe sono tutt'ora meta di visita per molti stranieri. Camminando nel verde dei vialetti della parte antica, ai piedi della Piramide di Lucio Caio Cestio e delle Mura Aureliane, passando tra le numerose tombe artistiche, avremo modo di ripercorrere la storia di questo luogo suggestivo, fuori dal tempo e dalla frenesia caotica della città che gli scorre accanto.
Appuntamento: h. 10.30, Via Caio Cestio, 6.
Costi: 8€ visita guidata+3€ contributo per l'entrata al cimitero.  
Durata: 1h30.

Sabato 20 febbraio h. 15.15
NUOVI PERCORSI ARCHEOLOGICI ALLA CRYPTA BALBI (Museo Nazionale Romano)
La Crypta Balbi, sezione del Museo Nazionale Romano, riserva sempre nuove sorprese. Visiteremo insieme l'area archeologica annessa al Museo e gli scavi condotti negli ultimissimi anni che hanno messo in luce un intero quartiere retrostante l'esedra della Crypta costruita insieme al teatro da Lucio Cornelio Balbo. Vedremo i resti di abitazioni, di un mitreo e di un'officina per la lavorazioni dei metalli con annesso sacello. Completeremo il percorso visitando i sotterranei del Museo e la sezione dedicata alle recenti scoperte e alla storia dell'isolato.
L'area archeologica è visitabile solo il sabato e la domenica, ad esclusione della prima domenica del mese con ingresso gratuito.
Appuntamento: h. 15.45, Via delle Botteghe Oscure, 31.
Costi: 8€ visita guidata+ biglietto di  ingresso al Museo secondo la tariffazione vigente.
Durata: 1h30. Posti limitati a 15 persone.


Domenica 21 febbraio h. 16.00
L'ITINERARIO DEI PELLEGRINI:  
DA PONTE SANT'ANGELO A PIAZZA SAN PIETRO
Una piacevole passeggiata che da Ponte Sant’Angelo ci condurrà a Piazza San Pietro facendoci ripercorrere la storia millenaria di quest’area. La zona, chiamata in età romana ager vaticanus, fu occupata dal circo di Caligola sulla cui spina si ergeva l'obelisco attualmente a Piazza San Pietro.  Accanto alla residenza imperiale sorgeva una necropoli romana che ospitò la sepoltura di San Pietro al di sopra della quale Costantino costruì la prima Basilica dedicata all’apostolo. Partendo dalla Piazza di Ponte Sant'Angelo, antico accesso al rione Borgo, ammireremo gli splendidi angeli del Bernini che dal Seicento accolgono i pellegrini diretti in Vaticano, percorreremo i vicoli più caratteristici, per concludere il nostro percorso in Piazza San Pietro. 
Appuntamento: h. 15.45, Piazza di Ponte Sant'Angelo, all'incrocio con Via del Banco di Santo Spirito.
Costi: 8€ visita guidata. Durata: h. 1.30 circa.
Sabato 27 febbraio h. 15.15
I SOTTERRANEI DI SAN NICOLA IN CARCERE
Un'occasione per visitare un sito poco conosciuto e scoprire la storia degli antichi santuari repubblicani sorti a poca distanza dal primo porto di Roma e dall'importante crocevia costituito dai Fori Olitorio e Boario, primi centri di commercio per le verdure e per la carne e luogo di incontro e scambio tra Roma arcaica e le popolazioni limitrofe. Completeremo il percorso con la visita della vicina area archeologica del teatro di Marcello.
Appuntamento: h. 15.15, Via del Teatro di Marcello, 46.
Costi: 8€ visita guidata+ biglietto di ingresso al sito. 
Durata: h. 1.30 circa.

lunedì 25 gennaio 2016

Gli Horti Sallustiani (sabato 30 gennaio) e Il Sepolcro degli Scipioni (domenica 31 gennaio)


Sabato 30 gennaio h. 11.00
GLI HORTI SALLUSTIANI (Apertura su prenotazione per il gruppo di PAN)
Al centro della moderna Piazza Sallustio, a due passi da Porta Pia e Piazza Fiume, a 15 metri di profondità rispetto alla quota moderna, si trovano i monumentali resti di un padiglione residenziale pertinente a una importante villa romana.
Appartenuta nel corso dei secoli prima a Giulio Cesare e poi allo storico Sallustio, passò poi al demanio imperiale e divenne perciò una delle residenze suburbane alternative a quella ufficiale del Palatino, prediletta da Nerva, Vespasiano e Adriano come luogo privilegiato di soggiorno lontano dal caos delle zone centrali dell'Urbe.
L'area oggi è proprietà dell'Unione delle Camere di Commercio che la utilizza come suggestivo scenario per eventi: grazie a un esclusivo permesso speciale avremo la possibilità di ammirare le ampie aule, che conservano murature a tutta altezza e le straordinarie volte di età imperiale, contemporanee alla cupola del Pantheon.

Con l'aiuto del nostro archeologo ripercorreremo la storia dell'importante complesso e restituiremo alle nude murature di laterizio le ricche decorazioni architettoniche e il lusso degli arredi scultorei: qui infatti già dal '600 sono tornate alla luce statue celebri che in origine decoravano le sale del palazzo e che oggi costituiscono i pezzi più pregiati delle raccolte museali romane. Per finire dedicheremo attenzione alle convulse vicende edilizie di fine '800 che portarono alla distruzione della più bella villa seicentesca di Roma, la celebre Villa Ludovisi, che sorgeva nell'area oggi occupata da via Veneto
Appuntamento h. 10.45, Piazza Sallustio, n.21.
Costo: visita guidata 8€, ingresso gratuito al sito. Tessera associativa annuale 2€.
Durata: 1h30. 
Minimo partecipanti 8 persone, massimo 20.
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 29 gennaio h. 16.00.
pan.archeologia@gmail.com
393 31 00 313
Domenica 31 gennaio, h. 11.00
IL SEPOLCRO DEGLI SCIPIONI
(Apertura su prenotazione per il gruppo di PAN)
Lungo la Via Appia, poco prima della Porta Appia, attuale Porta di San Sebastiano, si trovava la tomba di una delle più importanti famiglie dell’aristocrazia repubblicana: quella degli Scipioni. Il capostipite Lucio Cornelio Scipione Barbato fece costruire all’inizio del III a.C. un monumento funerario per ospitare le spoglie sue e dei discendenti, molti dei quali furono illustri condottieri (Scipione l’Africano sconfisse Annibale). 
La tomba fu scoperta casualmente alla fine del '700 e divenne subito meta di studiosi e visitatori stranieri in Italia per il Grand Tour. Chiuso per quasi venti anni, il sito è stato riaperto al pubblico dopo un intervento di consolidamento e una nuova musealizzazione dell'area che permette di visitare anche un interessante colombario affrescato e restaurato durante i recenti lavori.
Appuntamento: h. 11.00, Via di Porta San Sebastiano, 9.
Costo: visita guidata 8€ + biglietto di ingresso al sito 4€ (3€ per i possessori di Bibliocard o Metrebus annuale). Tessera associativa annuale 2€.
Durata: 1h30.
Minimo partecipanti 8 persone, massimo 12.
Prenotazione obbligatoria entro sabato 30 gennaio h. 16.00.

pan.archeologia@gmail.com
393 31 00 313


lunedì 11 gennaio 2016

Prossime visite guidate

 Domenica 24 gennaio, h. 15.00
IL MONTE TESTACCIO (Apertura su prenotazione per il gruppo di PAN)
Da dove prende nome il Monte Testaccio? Cosa erano le testae in antico? E da quali cocci è composto? Se avete voglia di saperne un po' di più sull' "ottavo" colle di Roma, non perdetevi la visita di domenica! 

Il Testaccio è una collina artificiale composta da milioni di frammenti di anfore utilizzate per il trasporto via mare dell’olio. Le anfore approdavano nel vicino porto fluviale e, dopo il travaso del contenuto in recipienti più piccoli e maneggevoli, erano ordinatamente smaltite nell’immensa discarica che con i secoli andò a formare un vero e proprio ‘monte dei cocci’.
Grazie a un’apertura speciale, avremo la possibilità di salire sul monte, scoprire i “numeri” davvero impressionanti del commercio romano e godere di un affaccio del tutto insolito sulla città. Completeremo la visita ripercorrendo la storia del rione Testaccio per vedere i resti delle strutture legate all'antico porto fluviale ancora visibili nel quartiere.
Appuntamento: h. 14.50, Via Zabaglia, 24.
Costo: visita guidata 8€ + biglietto di ingresso al sito 4€ (3€ per i possessori di Bibliocard o Metrebus annuale). Tessera associativa annuale 2€.
Durata: 1h30
Minimo partecipanti 8 persone, massimo 20. 
Prenotazione obbligatoria al 393 31 00 313.

Sabato 30 gennaio h. 11.00
GLI HORTI SALLUSTIANI (Apertura su prenotazione per il gruppo di PAN)
Grazie a un apposito permesso, avremo modo di visitare i monumentali resti della residenza del famoso storico Gaio Sallustio Crispo, vissuto nel I sec. a.C., che qui compose le due celeberrime opere "Le Storie" e "La congiura di Catilina".  La proprietà passò poi nel demanio imperiale e fu  ingrandita e arricchita sotto l'imperatore Adriano. 
Un sito normalmente chiuso e ad apertura solo per i gruppi accompagnati.  
Appuntamento h. 11.00, Piazza Sallustio, n. 9
Costo: visita guidata 8€, ingresso gratuito al sito. Tessera associativa annuale 2€.
Durata: 1h30
Minimo partecipanti 8 persone, massimo 15.

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 29 gennaio h. 16.00.

Domenica 31 gennaio, h. 11.00
L'interno del sepolcro
IL SEPOLCRO DEGLI SCIPIONI
(Apertura su prenotazione per il gruppo di PAN)
Lungo la Via Appia, poco prima della Porta Appia, attuale Porta di San Sebastiano, si trovava la tomba di una delle più importanti famiglie dell’aristocrazia repubblicana: quella degli Scipioni. Il capostipite Lucio Cornelio Scipione Barbato fece costruire all’inizio del III a.C. un monumento funerario per ospitare le spoglie sue e dei discendenti, molti dei quali furono illustri condottieri (Scipione l’Africano sconfisse Annibale). 
La tomba fu scoperta casualmente alla fine del '700 e divenne subito meta di studiosi e visitatori stranieri in Italia per il Grand Tour. Chiuso per quasi venti anni, il sito è stato riaperto al pubblico dopo un intervento di consolidamento e una nuova musealizzazione dell'area che permette di visitare anche un interessante colombario affrescato e restaurato durante i recenti lavori.
Appuntamento: h. 10.30, Via di San Sebastiano, 9.
Costo: visita guidata 8€ + biglietto di ingresso al sito 4€ (3€ per i possessori di Bibliocard o Metrebus annuale). Tessera associativa annuale 2€.
Durata: 1h30.
Minimo partecipanti 8 persone, massimo 12. 
Prenotazione obbligatoria entro sabato 30 gennaio h. 16.00.

 INFO E PRENOTAZIONI A
pan.archeologia@gmail.com
393 31 00 313 
 

lunedì 4 gennaio 2016

La Centrale Montemartini:i marmi antichi e le macchine

DOMENICA 10 GENNAIO, ORE 10.30


Poco conosciuta dal grande pubblico, la Centrale Montemartini costituisce uno straordinario e riuscitissimo esempio di archeologia industriale.

Nata come centrale termoelettrica nel 1912 e dismessa definitivamente negli anni '60, dopo un lungo periodo di abbandono accoglie oggi, grazie a un lungo e attento restauro, capolavori dell'arte antica greca e romana appartenenti alle collezioni dei Musei Capitolini.

L'idea era di una esposizione temporanea, in occasione dei lavori di ristrutturazione di alcune ale dei Musei Capitolini, ma dal 2005 gran parte delle sculture hanno qui trovato la loro sede definitiva, grazie all'ambientazione davvero suggestiva delle sale: accanto ai giganteschi motori diesel e ai macchinari della centrale, i marmi acquistano nuovi valori estetici e il confronto tra antico e moderno stimola nuovi modi di percepire l'antico.

Nelle sale sono esposti reperti della Roma repubblicana di ambito religioso e funerario e capolavori dell'arte greca e romana che costtuivano parte delle lussuose decorazioni dei teatri, dei giardini, dei templi, delle ville nobiliari della città antica.

 

Appuntamento: h. 10.30 - Via Ostiense, 106 davanti all'ingresso del museo.

Costo: 8 euro per la visita guidata + 2 euro per la tessera associativa 2016.

Biglietto d'ingresso del museo: Intero € 7,50 Ridotto 6.50. Per i cittadini residenti nel comune di Roma: Intero € 6,50 Ridotto 5,50.

Durata della visita guidata: 2h circa.

Posti limitati a 15 partecipanti; prenotazioni entro le ore 18 di sabato 9 dicembre 2016; dopo tale orario si consiglia di telefonare per accertarsi della disponibilità di posti e dell'effettivo svolgimento della visita guidata.

Per informazioni e prenotazioni:

pan.archeologia@gmail.com

393 31 00 313

 

Date un'occhiata al video di presentazione:

https://www.youtube.com/watch?v=AN8WeSPsQRI&list=PL09B34B42AF1425D8